
{"id":177,"date":"2017-12-29T20:44:39","date_gmt":"2017-12-29T20:44:39","guid":{"rendered":"http:\/\/80.16.30.107\/museo-computer\/?page_id=177"},"modified":"2018-02-26T11:32:50","modified_gmt":"2018-02-26T10:32:50","slug":"un-computer-in-ogni-casa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.museo-computer.it\/en\/manifestazioni\/archeocomputer\/un-computer-in-ogni-casa\/","title":{"rendered":"Un computer in ogni casa!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<div align=\"justify\">Alla fine degli anni &#8217;70 fecero comparsa sul mercato i primi videogiochi da collegare ai televisori di casa. Rudimentali ma estremamente affascinanti furono il veicolo con cui milioni di persone entrarono in contatto con il mondo dell&#8217;informatica che, nel giro di pochi decenni, ha rivoluzionato il nostro modo di vivere.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nErano delle semplici scatole a cui erano collegati solitamente un paio di joystick e per mezzo delle cartucce rom era possibile cambiare gioco.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nL&#8217;evoluzione nel settore della microelettronica ci avrebbe portati nel giro di pochi decenni ad assistere alla nascita dell&#8217;informatica; una delle pi\u00f9 grandi rivoluzioni tecnologiche e sociali che l&#8217;uomo abbia mai sperimentato.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nQuesta esposizione vuole rendere omaggio proprio al periodo che va dalla nascita delle prime console fino ad arrivare all&#8217;introduzione degli ultimi home computer proprio poco prima dell&#8217;affermazione del PC IBM.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nL&#8217;obbiettivo \u00e8 descrivere questa affascinante storia senza entrare troppo in particolari tecnici.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nVogliamo semplicemente raccontare come i primi computer sono nati e si sono evoluti. Gli unici parametri che abbiamo voluto lasciare sono quelli relativi al processore usato (il vero e proprio cuore del computer), alla sua frequenza di funzionamento ed alla quantit\u00e0 di memoria RAM disponibile. Nel primo caso la velocit\u00e0 \u00e8 espressa in MHz (MegaHertz); i primi home avevano frequenze tra 1 e 20 MHz. Oggi i processori Intel hanno clock nell&#8217;ordine dei GHz ovvero mille volte superiore. Per quanto riguarda la RAM il discorso \u00e8 un p\u00f2 pi\u00f9 complicato: negli anni &#8217;80 la memoria si misurava in kbytes: un kbyte sono 1024 caratteri. Oggi i PC hanno memoria nell&#8217;ordine dei Gigabyte di memoria, dove 1 Gigabyte \u00e8 costituito da 1024 Megabyte e 1 MegaByte sono 1024 Kilobytes!<\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<p>[ngg_images source=&#8221;galleries&#8221; container_ids=&#8221;72&#8243; display_type=&#8221;photocrati-nextgen_basic_thumbnails&#8221; override_thumbnail_settings=&#8221;0&#8243; thumbnail_width=&#8221;240&#8243; thumbnail_height=&#8221;160&#8243; thumbnail_crop=&#8221;1&#8243; images_per_page=&#8221;20&#8243; number_of_columns=&#8221;0&#8243; ajax_pagination=&#8221;0&#8243; show_all_in_lightbox=&#8221;0&#8243; use_imagebrowser_effect=&#8221;0&#8243; show_slideshow_link=&#8221;0&#8243; slideshow_link_text=&#8221;[Mostra slideshow]&#8221; order_by=&#8221;filename&#8221; order_direction=&#8221;ASC&#8221; returns=&#8221;included&#8221; maximum_entity_count=&#8221;500&#8243;]<\/p>\n<h3>&nbsp;<\/h3>\n<h3>&nbsp;&nbsp;<\/h3>\n<h3>&nbsp;<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Percorso mostra<\/h3>\n<ul>\n<li><b>Introduzione<\/b><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.museo-computer.it\/english\/manifestazioni\/archeocomputer\/le-prime-console\/\">Le prime console<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.museo-computer.it\/english\/manifestazioni\/archeocomputer\/il-mondo-atari\/\">Il mondo Atari<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.museo-computer.it\/english\/manifestazioni\/archeocomputer\/la-seconda-ondata-delle-console\/\">La seconda ondata delle console<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.museo-computer.it\/english\/manifestazioni\/archeocomputer\/i-primi-home-computer\/\">I primi home computer<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.museo-computer.it\/english\/manifestazioni\/archeocomputer\/sinclair-spectrum\/\">Sinclair Spectrum<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.museo-computer.it\/english\/manifestazioni\/archeocomputer\/commodore-64\/\">Commodore 64<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.museo-computer.it\/english\/manifestazioni\/archeocomputer\/home-computer-come-se-piovesse\/\">Home computer come se piovesse<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.museo-computer.it\/english\/manifestazioni\/archeocomputer\/commodore-amiga\/\">Commodore Amiga<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.museo-computer.it\/english\/manifestazioni\/archeocomputer\/gli-ultimi-home-computer\/\">Gli ultimi home computer<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.museo-computer.it\/english\/manifestazioni\/archeocomputer\/il-retrocomputing\/\">Il retrocomputing<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.museo-computer.it\/english\/manifestazioni\/archeocomputer\/allestimento\/\">L&#8217;allestimento<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Alla fine degli anni &#8217;70 fecero comparsa sul mercato i primi videogiochi da collegare ai televisori di casa. Rudimentali ma estremamente affascinanti furono il veicolo con cui milioni di persone entrarono in contatto con il mondo dell&#8217;informatica che, nel giro di pochi decenni, ha rivoluzionato il nostro modo di vivere. &nbsp; Erano delle semplici &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":88,"menu_order":10,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-177","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museo-computer.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museo-computer.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museo-computer.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museo-computer.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museo-computer.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.museo-computer.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/177\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museo-computer.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/88"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museo-computer.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}