Sala Lettura:
Paper Soft
Scritto dakaratechingdalla citta' di romail 28-05-2010
Rispondo al messaggio di orion70,
anche io sto digitando i listati basic del
commodore VIC20, se vuoi ci possiamo mettere
in contatto e parlarne in privato, il mio
indirizzo email è: karateching@yahoo.it
Speciali:
PubblicitaSpectrum
Scritto dabonaventuradalla citta' di Centola (SA) - Romail 07-05-2010
Volevo ringraziarvi per l'ottimo lavoro svolto nella realizzazione del sito, mi avete riportato con la memoria ai tempi dello Spectrum e grazie alle splendide immagini ho potuto rivivere anche un po' di quelle emozioni, davvero complimenti!
Computer:
Philips VG 8010
Scritto daalexdogdalla citta' di Nave (BS)il 02-05-2010
Che ricordi! Regalatomi come primo home computer vista la mia invidia nei confronti degli amici. Purtroppo loro erano tutti possessori di commodore, cosa che mi tagliò fuori da ogni sorta di scambio e che mi fece disinnamorare da quello che era un signor computer (per l'epoca). Possiedo ancora tutto con confezione originale e tutto perfettamente funzionante. Purtroppo ho smarrito il registratore della philips, reintegrato da uno generico non gestibile da remoto REM.
Ciao
Computer:
Commodore C16
Scritto dajackpiratadalla citta' di Firenzeil 20-04-2010
Il C/16 non ebbe un grande successo, nonostante il prezzo favorevole e diverse caratteristiche interessanti. In particolar modo c'era già il Commodore 64 che era diffusissimo e contava su una sterminata mole di software dedicato e accessori ad hoc, e il C/16 non era compatibile. Più fortuna ebbe il VIC 20, nonostante le prestazioni fossero inferiori, aveva una certa compatibilità con il 64.
Questo home computer disponeva di 48 KB espandibili, divisi in 16 K di RAM e 32 K di ROM. Se RAM era inferiore a quella del 64 in misura di un quarto (ma all'epoca era un discreto valore comunque), è altresì vero che era espandibile e che aveva il quadruplo della memoria ROM, un BASIC molto più potente, funzioni algoritmiche molto più avanzate, una solida gestione dei file (se ci si dotava del floppy disk drive) e dei potenti programmi residenti nella memoria ROM.
Non tutti conoscono alcuni aspetti di questo computer, come il programma residente che si chiamava TEDMON, che permetteva di programmare in assembly e di intervenire anche sugli opcodes del linguaggio macchina, e stendere programmi lavorando con assemblati e disassemblati, oltre che con il potente BASIC 3.5.
IL C/16 era equipaggiato di una sezione grafica di 121 colori combinabili tra loro. La sezione grafica era in effetti lo stadio sperimentale di un dispositivo video che poi, ulteriormente modificato, fu impiantato sull'Amiga con grande successo. I 121 colori erano ottenuti in questo modo: la palette era costituita da 16 cromie, 15 più il nero, e da 8 livelli di luminanza per ognuno, ottenendo subito 15 x 8 = 120 colori base più il nero, quindi 121 colori. Tra le diverse modalità grafiche ce n'erano due molto evolute per l'epoca, con le quali era possibile ricombinare i colori tra di loro con una tecnica di sovrapposizione controllata da circuiti hardware appositi.
L'audio disponeva di tre generatori, due di suono e uno di effetti, ma la qualità non era nettamente inferiore a quella del 64.
Computer:
Sinclair Spectrum 2A
Scritto dalukezabdalla citta' di borgoriccoil 23-05-2009
Quando giunse in casa, questa meraviglia di computer, con uno dei primissimi (se non il primo in assoluto)giochi creati interamente in Italia "Camel Trophy Adventure", ricordo di non essere andato a letto e alla mattina di aver preso lo zaino per andare a scuola direttamente.
E dopo anni, eccolo lì, certo gli acciacchi si sentono (manca un pulsante sul registratore a forza di andare avanti e indietro), ma è lì funzionante sempre pronto a farmi giocare anche adesso.
Nota tecnica: la versione nera +2b e che al posto del dissipatore ha il connettore per aggangiare un floppy esterno.
Lukezab
GuestBook
Scritto daadpdalla citta' di Romail 30-03-2009
Ciao a tutti... volevo lasciarvi un saluto veloce e un caloroso ringraziamento, specialmente dopo aver letto le belle parole nello "Speciale MC", rivista di cui mi onoro di aver fatto parte per tutta la sua storia.
Ne approfitto, se posso, per segnalare la mia recente iniziativa di rilasciare sotto licenza Creative Commons tutti i miei articoli (circa 450!!!) scritti per MC dal 1982 al 2001.
Li trovate su www.digiTANTO.it (sezione "Articolografia").
A presto, ciao a tutti,
Andrea de Prisco - AdP
Computer:
Sharp MZ700
Scritto daervisedalla citta' di Latinail 14-03-2009
Scusatemi, ma il mio più che un commento è una disperata richiesta: come scritto nel testo i pennini usati dal plotter sharp mz700 erano gli stessi usati dal commodore 1520.
E' ancora possibile reperire questi pennini?
Chi può fornirmi qualsiasi informazione è vivamente pregato di aiutarmi in questa impresa che sa quasi dell'impossibile.
Anticipatamente grazie, Ervise.
GuestBook
Scritto damatrobrivadalla citta' di Internetil 08-03-2009
Grandissimi! Ho scoperto il vostro sito per caso,ed ora ci passo le ore a ritrovare vecchi ricordi...Meraviglioso!
Evviva il retrocomputing!!! :-)
Computer:
Enterprise SixtyFour
Scritto dazebra3dalla citta' di anconail 28-02-2009
sono riuscito a trovarne anch'io uno anzi 2!!! uno è la versione araba!!!
Computer:
Philips VG 8010
Scritto dasuperz80adalla citta' di vareseil 12-01-2009
Ciao a tutti,ricordo con affetto questo computer ,regalatomi a natale del 1985,quando frequentavo la prima media.
Possedevo il computer,il registratore,e due cartucce(Athletic land-Antarctic Adventure)piu varie cassette.
Lo utilizzai molto fino al 1988,anno in cui presi l'olivetti prodest pc1,poi dopo averlo prestato a un parente ne persi le tracce.
Comunque nelle caratteristiche tecniche da voi indicate,secondo me c'è un errore,la ram non era 32k ma bensì 48K,di cui 16k destinate alla grafica.
Effettivamente esisteva una versione a 32k,era il VG8000,che mi pare non fosse mai stato importato in italia.